LA MACCHINA

La macchina „DPF CLEANING MACHINE INNOVATION – MTL“ può pulire tutte le dimensioni e modelli di filtri e catalizzatori  DPF (FAP), per tutti i tipi di autovetture e furgoni fino a 7.5 tonnellate.
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La macchina „DPF CLEANING MACHINE INNOVATION – ТТ“ può pulire tutte le dimensioni e modelli filtri e catalizzatori  DPF (FAP) per tutti i tipi di mezzi pesanti, tecnica agricola, edile e autobus.

LA PULIZIA CON LA MACCHINA CONSISTE IN 5 PASSI:

  1. Smontaggio del filtro /catalizzatore;
  2. Montaggio del filtro / catalizzatore nella macchina;
  3. Riscaldamento dell’acqua fino a 80 gradi e aggiunta del preparato;
  4. Inizio di versamento della soluzione nel filtro/catalizzatore sotto pressione variabile;
  5. Girare il filtro/catalizzatore al fine di coprire completamente l’interno e di rimuovere tutte le particelle che hanno provocato l’inquinamento/l’intasamento

 

IMPORTANTE:

Allo smontaggio del filtro DPF/FAP vanno tolti tutti i sensori di pressione/temperatura dei gas di scarico/tubi di collegamento ed altri accessori del filtro. Tutte le attività di smontaggio e montaggio dopo la pulizia obbligatoriamente devono essere effettuati in un centro di assistenza specializzato da un meccanico addestrato. Per esempio: Il filtro è stato pulito ma la luce di indicazione si accende ancora. Questo può succedere. Ecco alcune possibili cause:

  1. Sensori sporchi: durante la pulizia i sensori vanno tolti per evitare eventuale guasto. Dopo la pulizia essi verranno montati di nuovo dal vostro tecnico di servizio. Accertatevi che sono puliti e ben collegati al computer di bordo.
  2. Pulizia di errori: Si raccomanda vivamente che dopo la pulizia il vostro tecnico di servizio pulisca tutti gli errori dal computer di bordo. Dopo non dovrebbero esserci codici di errori né lampadine accese sul cruscotto di DPF/FAP.
  3. Eliminate altre irregolarità tecniche sull’automobile: poiché i sistemi sono collegati, è possibile che un problema in uno dei circuiti elettrici rifletta su un altro circuito tramite il computer di bordo. Per essere soggetto a pulizia il filtro di particele solide (DPF) deve essere tecnicamente in regola, il che comprende:

 

NON SI ACCETTANO PER PULIZIA FILTRI DPF (FAP) SE:

  1. La piastra in ceramica presenta crepe visibili o è rotta.
  2. La piastra del filtro presenta profonde ammaccature, fori o corrosione.

Quando riceviamo un filtro DPF (FAP) per pulirlo, effettuiamo un controllo iniziale dettagliato delle sue condizioni. Se è soggetto a pulizia, in seguito riceverete ulteriore informazione circa il prezzo preciso e i tempi del servizio. Dopo la pulizia del filtro DPF (FAP) segue la procedura per l’asciugatura dello stesso. Dopodiché procediamo con il montaggio sull’automobile.